FAQ

Hai qualche dubbio? Consulta le domande e le risposte sottostanti!

  1. Come posso diventare donatore di sangue?

Per diventare donatore di sangue, basta prenotare una visita di idoneità, telefonando al n. 0521703034 o 0521703877 nei giorni feriali al mattino dal lunedì al venerdì e il secondo e ultimo sabato del mese (tra le 8.00 e le 12.00), dicendo che vuoi donare per la FIDAS SCHIAFFINO. Ti verrà fissato un appuntamento con le indicazioni necessarie.

2. Dove devo recarmi per l’idoneità e per donare?

Visite di idoneità e donazioni vengono effettuate presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Maggiore di Parma, al Padiglione 8, sotto il Monoblocco.

3. Cosa devo fare in occasione della visita di idoneità?

  • Dovrai presentarti all’appuntamento fissato con documento di identità e a digiuno presso il Centro trasfusionale (Pad. 8 Ospedale Maggiore);
  • Godere di buona salute (no malattie in corso, né sindromi influenzali);
  • Avere un peso di almeno 50 Kg;
  • Per le donne: fare idoneità almeno 7 giorni dopo il termine del ciclo;
  • Indossare una mascherina;
  • Compilare il modulo di “consenso informato” le cui informazioni sono indispensabili al medico in fase di valutazione e necessarie per tutelare la salute sia del donatore che del paziente che riceverà il sangue.

4. In che cosa consiste la visita di idoneità?

Effettuerai un visita anamnestica con il medico del centro trasfusionale tramite la quale il medico indagherà sul tuo stato di salute; successivamente verrai sottoposto a un prelievo di sangue da analizzare e ad un elettrocardiogramma. Quindi potrai accomodarti in sala ristoro dove ti verrà offerta una piacevole colazione.

5. Dopo quanto tempo dalle analisi potrò donare?

Se le tue analisi daranno esito negativo, verrai ritenuto idoneo alla donazione e potrai effettuare la tua prima donazione dopo 30 giorni dagli esami stessi.

6. Posso donare in qualunque giorno?

Puoi andare a donare tutti i giorni feriali dal lunedì al venerdì e il secondo e ultimo sabato del mese dalle 7.30 alle 10.30, sempre previo appuntamento  (telefonando al n. 0521703034 o 0521703877)

7. Posso fare colazione prima di donare?

Nel giorno fissato per il prelievo, al mattino è consentita una leggera colazione che includa tè, caffè, acqua succhi di frutta senza zucchero o poco dolci, fette biscottate, biscotti secchi, pane semplice, tutta la frutta tranne banane e fichi (troppo dolci). Banditi invece il latte, i latticini e tutti i derivati (yogurt compreso) per non alterare gli esami eseguiti contestualmente alla donazione. Si consiglia anche di non assumere alimenti a base di uova.

8. Dopo la donazione, posso ritornare alla mia vita normale?

Certo, attenendosi però ad alcune semplici regole:

  • Bere molti liquidi, evitando gli alcolici: questo permetterà all’organismo un rapido ed efficace reintegro
  • Si può assumere qualunque tipo di alimento, astenendosi da quelli ad alto contenuto di grassi e non eccedendo nell’alimentazione
  • È sconsigliato fumare per evitare eventuali cali di pressione
  • Dopo il prelievo si consiglia una giornata di riposo: astenersi dal lavoro aiuta a riposarsi e recuperare le forze: evitare quindi sforzi fisici e non svolgere attività o hobby rischiosi.

9. Posso avere un permesso dal lavoro per poter donare?

In base all’art. 8, comma 2 della Legge 219 del 21.10.2005, il donatore di sangue, lavoratore dipendente, ha diritto ad ottenere un permesso di lavoro  per l’intera giornata in cui effettua la donazione, conservando la normale retribuzione.
Una volta effettuata la donazione il personale del servizio trasfusionale o dell’unità di raccolta dovranno fornirgli un attestato di avvenuta donazione che poi dovrà essere consegnato al datore di lavoro.
Per gli aspiranti donatori, lavoratori dipendenti, che verranno ritenuti non idonei alla donazione, il permesso retribuito coprirà solo il tempo necessario all’accertamento dell’idoneità e alle relative procedure. La non idoneità alla donazione è certificata dal medico del servizio trasfusionale o dell’unità di raccolta e la certificazione andrà consegnata al datore di lavoro.

10. Al donatore di sangue viene fatto il test per determinare l’eventuale positività al Covid-19?

No, attualmente non è previsto il test, in quanto non esistono prove scientifiche che relazionino la trasmissione del Covid tramite il sangue.

11. Posso donare sangue se ho avuto il Covid?

Sì, ma occorre che siano passati 14 giorni dal tampone negativo, oppure dopo il rilascio del certificato di avvenuta guarigione dal Servizio di Igiene Pubblica.

12. Ho effettuato il vaccino per il Sars-Cov2. Posso donare?

Per i vaccini attualmente autorizzati in Italia (AstraZeneca, Moderna, Pfizer-Biontech, Johnson&Johnson), il donatore che è stato vaccinato, può effettuare la donazione sia di sangue intero sia di emocomponenti 72 ore dopo ciascun vaccino, solo in caso di asintomaticità. In caso di dimostrazione di sintomi dovuti al vaccino, è necessaria una sospensione dal dono che terminerà una volta trascorsi i 7 giorni successivi alla completa risoluzione dei sintomi. Se è stato somministrato un vaccino anti-SARS-CoV-2 di cui manchino o non si riescano a reperire sufficienti informazioni, si è idonei alla donazione di sangue e/o plasma dopo almeno 4 settimane da ciascun episodio vaccinale.

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