Si è svolta lunedì 7 settembre, nella meravigliosa cornice del BEST WESTERN HOTEL FARNESE di Parma, la presentazione ufficiale delle nuove divise da calcio dell’Adas Schiaffino, squadra amatori UISP di Parma, che dal 1978 calca i campi di Parma e provincia per diffondere la cultura della donazione del sangue.
Insieme al Presidente Gaetano Fornaro, erano presenti la Presidente dell’Adas Provinciale Ines Seletti, il Presidente della Lega Calcio Uisp Enzo Chiapponi, l’Assessore allo sport Giovanni Marani, Emanuela Guizzardi di Carrefour Express e Silvio Rodini di R.A.M. in qualità di sponsor, oltre alla squadra di calcio al completo e ai sostenitori e simpatizzanti al seguito.
E’ stato un momento conviviale per augurarsi un buon campionato e per incontrare quanti sostengono nei vari modi l’Adas Schiaffino, ricordando che soprattutto chi fa sport può e “dovrebbe” donare il sangue. La serata è terminata con la presentazione delle divise indossate dai giocatori Giovanni Cioni e Lorenzo Dall’Asta ed ha avuto il suo culmine con l’annuncio da parte di Enzo Chiapponi del ripescaggio della squadra nella categoria Dilettanti. Al termine è stato offerto un aperitivo presso la piscina dell’hotel.
Non rimandare, quest’estate vai a donare il sangue.
Il dono del sangue nel nostro Paese è un atto volontario, anonimo, responsabile, periodico e gratuito. In Italia, l’assoluta rilevanza sociale e sanitaria della donazione è riconosciuta dal legislatore e le attività trasfusionali sono parte integrante del Servizio Sanitario Nazionale, erogate quali Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA) che includono anche la promozione del dono del sangue.
Lo Stato riconosce un ruolo fondamentale nel sistema trasfusionale alle Associazioni e Federazioni di donatori volontari di sangue, che concorrono ai fini istituzionali del Servizio sanitario nazionale attraverso la promozione e lo sviluppo della donazione organizzata di sangue e la tutela dei donatori.
Il legislatore, per favorire le donazioni di sangue e a garanzia dell’autosufficienza del sangue e degli emocomponenti, accorda ai donatori dipendenti il diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui si effettua la donazione, mantenendo la normale retribuzione.
Il numero dei donatori nel 2014 è leggermente in calo rispetto al biennio precedente. Il dato assume un interesse rilevante perché è da riferirsi alle difficoltà nel reclutare nuovi donatori e, in particolare, a garantire il ricambio generazionale degli stessi, a fronte del generale andamento demografico negativo in Italia, che comporta una diminuzione dei donatori nelle fasce più giovani.
Il Ministero della Salute, data la particolare rilevanza del tema, ha avviato una campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, d’intesa con il Centro Nazionale Sangue e il coordinamento C.I.V.I.S. delle associazioni maggiormente rappresentative del settore (AVIS – CRI – FIDAS – FRATRES).