NOTIZIE DA TALA (BANGLADESH)

Oltre all’adozione in vicinanza dei bambini di Maddaloni, l’Adas Schiaffino ha messo in atto dal 2016 l’ADOZIONE A DISTANZA di un gruppo di bambini di Tala, in Bangladesh, per sostenerli nel percorso educativo e aumentare il livello di istruzione della comunità. Aiutare i bambini di Tala ad andare a scuola significa dare loro la possibilità di decidere chi vogliono diventare da grandi e chissà… magari proprio uno di loro potrà diventare una persona importante per il cambiamento del Paese.

Foto di gruppo dei piccoli di Tala

SUCCESSO DELL’ADAS SCHIAFFINO NEL V MEMORIAL GINO CIONI

Venerdì 2 giugno 2017 si è svolta la V Edizione del Memorial “Gino Cioni”, torneo di calcio a 5 tenutosi presso l’omonimo campo sulle colline di Noceto.

Il Memorial nacque nel 2012 dall’idea dei fratelli Giovanni, Rodolfo e Riccardo Cioni per ricordare il nonno, giocatore di calcio approdato in prima squadra al Modena, dopo una lunga trafila nelle giovanili giallo-blu.
In seguito alla sospensione del campionato di “Serie A” a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la carriera di Gino fu bruscamente interrotta e non ebbe più modo di proseguire ad alti livelli a guerra finita.
Al torneo, svoltosi in un unico pomeriggio, hanno partecipato 4 squadre che si sono affrontate in un girone a punti, in seguito al quale le due compagini rivelatesi migliori hanno potuto giocare la finale.

Adas Schiaffino
Drogheda
Bombodolese

5^ S

Le partite si sono rivelate molto combattute e dall’elevato agonismo nonostante le temperature decisamente estive.

Questi i risultati maturati:

Drogheda – Adas Schiaffino        3-4
5^ S – Bombodolese                    5-2
Adas Schiaffino – 5^ S                 2-0
Drogheda – Bombodolese           5-4
Drogheda – 5^ S                          1-0
Adas Schiaffino – Bombodolese  3-0

Alla fine del girone la squadra rappresentativa dell’Adas Schiaffino si è aggiudicata il meritato accesso in finale, vincendo tutte e 3 le partite.
Subito prima del calcio di inizio è da segnalare l’arrivo del Sindaco di Noceto Fabio Fecci, da sempre attento agli eventi sportivi del suo comune.
La vittoria per 1-0 è andata all’Adas Schiaffino in seguito ad un match al cardiopalma contro il Drogheda, la squadra capitanata da Giovanni Cioni (attaccante dell’Adas Schiaffino di calcio a 11).
Tra i ragazzi dell’Adas spiccano le prestazioni di Barberini, capocannoniere del torneo con 5 reti e Minardi per il gol che ha deciso la finale.

Il gol vittoria di Minardi

Il Sindaco di Noceto Fabio Fecci premia l’Adas Schiaffino

NOTIZIE DA MADDALONI

Dal 2016 l’Adas Schiaffino sostiene, tramite l’ADOZIONE IN VICINANZA, l’asilo nido “Na casa pe’ tutt’e piccerille” di Maddaloni, in provincia di Caserta, una struttura che permette a 10 bambini in condizione di fragilità sociale di essere accolti e coccolati insieme ad altri più fortunati di loro.
Ogni bambino viene accolto con un progetto pedagogico personalizzato e attento a dare una risposta adeguata e corretta in relazione al tipo di disagio socioeconomico da cui arriva. Anche le famiglie ricevono un supporto per affrontare al meglio i momenti di difficoltà.
Tante le attività organizzate per i piccoli di Maddaloni: giochi, disegni, stampe e collage con le verdure e persino la vendemmia!!!

Un momento ludico nella struttura di Maddaloni

E SE IL CIBO DIVENTA "IL PROBLEMA"? – LA SERATA

Da sinistra: il Presidente dell’Adas Schiaffino, Gaetano Fornaro, il moderatore Paolo Gallarotti e la relatrice, la Dott.ssa Lorella Fornaro

Uno scorcio della sala

Si è svolta giovedì 18 maggio la serata salute proposta dall’Adas Schiaffino avente come tema i disturbi dell’alimentazione. E SE IL CIBO DIVENTA “IL PROBLEMA”? è il titolo dell’evento patrocinato dal Comune di Parma e dall’ADAS FIDAS che ha avuto come relatrice la Dott.ssa Lorella Fornaro, Psicologa – Psicoterapeuta, responsabile del Centro AIDAP di Parma specializzato nella cura dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità. Un pubblico attento e partecipe ha assistito all’incontro, svoltosi presso la sala convegni del Coni di Parma.

All’inizio della serata un posto tra il pubblico è stato riservato alle donne vittime di violenza, occupandolo con una maglietta commemorativa: l’Adas Schiaffino ha infatti aderito all’iniziativa di Posto Occupato.
Perché “quel” posto, sarà riservato per sempre da chi avrebbe voluto, potuto e dovuto essere presente.

ADAS SCHIAFFINO ADERISCE A POSTO OCCUPATO

Posto occupato è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società.
Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.

L’Adas Schiaffino ha aderito all’iniziativa di Posto Occupato e riserverà in ogni sua manifestazione ed evento un posto per una donna che avrebbe potuto occuparlo e non può più.

Invitiamo pertanto tutti coloro che leggono il nostro Blog ad iscriversi con pochi passaggi sul sito

E SE IL CIBO DIVENTA "IL PROBLEMA"?

Nell’ambito delle manifestazioni per divulgare la cultura del dono del sangue e per tutelare la salute dei donatori, l’Adas Schiaffino propone questa “serata salute” nella quale la Dott.ssa Lorella Fornaro, Psicologa – Psicoterapeuta, responsabile del Centro AIDAP di Parma, specializzato nella cura dei disturbi dell’alimentazione e dell’obesità, spiega che cosa sono questi disturbi e come affrontarli.

FESTA DEL DONO 2017

Sabato 6 maggio, in occasione della 36^ edizione della FESTA DEL DONO,
saranno premiati anche due donatori dell’Adas Schiaffino:
Gianfranco Tagliavini, per le 60 donazioni

Paolo Gallarotti, per le 30 donazioni
A loro in particolare e a tutti i donatori di sangue, auguriamo una buona festa!!!

SE VADO A DONARE E MI SOSPENDONO?


Che cosa succede a chi si reca a donare e in fase di visite preliminari viene dichiarato inidoneo alla donazione?
La circolare n. 29 dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) illustra le modalità attraverso le quali il lavoratore dipendente del settore privato accede alla erogazione della retribuzione e dei contributi figurativi anche quando sia giudicato inidoneo alla donazione.

Sebbene la fattispecie della inidoneità fosse stata già prevista all’articolo 8 della legge 21 ottobre 2005 n. 219, si è comunque dovuto attendere il Decreto 18 novembre 2015 del Ministero della Salute, perché fossero definiti i casi e le modalità con cui il lavoratore dipendente potesse accedere, per le ore di assenza, alla erogazione della normale retribuzione e dei contributi figurativi (cioè di quella contribuzione fittizia che non è versata, né dal lavoratore né dal datore, ma che è posta a salvaguardia del lavoratore in casi di sospensione o temporanea interruzione del rapporto di lavoro in modo da non intaccare la propria copertura assicurativa ai fini pensionistici).

Nel dettaglio l’INPS rende noto che il lavoratore, che si è assentato dal lavoro per effettuare la donazione di sangue o di emocomponenti e viene giudicato inidoneo per:
a) sospensione o esclusione del donatore per motivi sanitari, secondo i criteri di esclusione o sospensione dalla donazione, previsti dalla normativa vigente;
b) mancata decorrenza dei tempi di sospensione, previsti dalla normativa vigente, tra una donazione e la successiva;
c) rilevata esigenza di non procedere al prelievo per specifico emocomponente e/o gruppo sanguigno, in base alla programmazione dei bisogni trasfusionali;
conserva il diritto alla retribuzione e al contributo figurativo (art. 2 DM 18-11-2015). Il calcolo del tempo è da riferire in buona sostanza alla sua assenza quindi al tempo di permanenza presso il centro trasfusionale o presso l’Unità di Raccolta (UdR), che ricordiamo devono essere certificati e accreditati, e al tempo di spostamento dallo stesso alla sede di servizio.

(Fonte: INPS)

É TEMPO DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI…



Cari amici,
con l’approssimarsi della dichiarazione dei redditi del 2016, chiediamo il vostro appoggio con la destinazione del 5 per mille alla nostra associazione.
Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2016, apponendo la firma nel riquadro “sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…”, che figura sui modelli di dichiarazione (C.U. 2016; 730/1- bis redditi 2016; UNICO persone fisiche 2016). E’ consentita una sola scelta di destinazione.


Oltre alla firma il contribuente deve altresì indicare il codice fiscale dello specifico soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille.
Per poter far questo bisognerà firmare nell’apposito spazio  e indicare il codice fiscale dell’A.d.a.s. Schiaffino che ricordiamo essere: 


È un’operazione che non vi costerà assolutamente nulla e che aiuterà la nostra associazione ad intraprendere iniziative sociali come già fatto in passato e a svolgere la propria attività istituzionale. 
Nel ringraziarvi sin d’ora per il prezioso contributo che, siamo sicuri, non ci farete mancare, vi salutiamo cordialmente.
 

DAI BAMBINI DI TALA (BANGLADESH)

I nostri piccoli di Tala (Bangladesh)

Riceviamo da Mission Bambini…
…”I matrimoni precoci sono in calo grazie all’intenso lavoro di sensibilizzazione svolto dalla ONG Dalit, nostra partner locale. In Bangladesh l’età minima per contrarre matrimonio è di 18 anni per le femmine e 21 per i maschi, ma il 95% delle ragazze appartenenti alla comunità fuori casta si sposa prima dei 13-14 anni: nei villaggi oggetto del nostro intervento questa percentuale si sta però riducendo! La riduzione avviene spesso anche grazie ai maestri stessi, i quali segnalano i casi di bambine che stanno assenti da scuola, in modo che gli operatori di Dalit possano verificare con la famiglia che cosa sta succedendo. Quest’anno inoltre Dalit ha avviato anche un progetto agricolo nella zona, realizzando orti galleggianti (soprattutto spinaci): un piccolo passo per migliorare la vita delle famiglie locali”.