38° TROFEO SCIALPINISMO ROBERTO SCHIAFFINO

Organizzata dalla Scuola di sci alpinismo “Enrico Mutti” e dalla sezione del Club Alpino di Parma, si svolgerà domenica 4 marzo 2018 la 38^ edizione del Trofeo Schiaffino, manifestazione a coppie di Sci Alpinismo e Snowboard Alpinismo.
Lo scenario di questo evento sarà come sempre l’Alto Appennino Parmense nel Comune di Corniglio, con partenza da Lagdei e arrivo a Lago Santo.
Alle ore 8.00 a Lagdei è fissato il briefing iniziale e poi si procederà al ritiro dei pettorali, alle iscrizioni e alla partenza.
Il ritrovo del Trofeo Schiaffino Family, invece, è fissato, sempre a Lagdei, alle ore 9.00

NOTE E REGOLAMENTO

1. La manifestazione ha carattere di raduno amatoriale.

2. Il percorso di gara sarà preventivamente tracciato, segnalato ed assistito con la collaborazione di soci, istruttori della Scuola di Sci Alpinismo “Enrico Mutti” e squadre del Soccorso Alpino; saranno predisposte 2 postazioni fisse del SAER al “canalino” e “vetta Marmagna”, sarà presente medico del SAER.
La gara sarà articolata in due fasi distinte di seguito descritte:
I° FASE – Ricerca ARTVA cronometrata a partire dalle ore 8.00: si svolgerà nei pressi del Rifugio Lagdei su aree distinte e delimitate (30x30m). La localizzazione di un travolto sarà effettuata con ARTVA ed ultimata con sonda da neve personale da aprire solo dopo l’inizio della ricerca. La ricerca sarà effettuata dalla coppia secondo l’ordine di iscrizione; le coppie pre-iscritte online avranno la precedenza.
Ogni coppia avrà a disposizione massimo 3 minuti e 30’’ per la localizzazione del travolto. Chi troverà il travolto entro 1 minuto e 30’’ partirà con il primo scaglione, chi troverà il travolto entro 2 minuti e 30’’ avrà 3 minuti di penalizzazione, chi entro 3 minuti e 30’’ avrà 6 minuti di penalizzazione, dopo 3 minuti e 30’’ verrà assegnata una penalizzazione di 9 minuti.
II° FASE – Partenza in linea (per tutte le categorie indistintamente) da Lagdei alle ore 10.00 ed arrivo al Rifugio Mariotti al Lago Santo Parmense. Verranno costituiti 4 scaglioni di partenza a 0’ – 3’ – 6’ – 9’ di penalizzazione in base al risultato della prova ARTVA.
Il percorso sarà comunicato ai concorrenti prima della partenza dal Direttore di Gara e comprenderà:
a. salita scialpinistica tradizionale con tratti di livello tecnico avanzato da affrontare con l’attrezzatura tradizionale: sci, pelli di foca, ARTVA, pala e sonda;
b. tratto alpinistico attrezzato con corde fisse dove sarà obbligatorio per tutti i concorrenti il fissaggio degli sci allo zaino, l’uso di ramponi e piccozza, l’auto assicurazione alle corde fisse con cordini e moschettoni;
c. discesa fuoripista a tratti ripida.
Il percorso tradizionale che potrà essere percorso solo in caso di adeguate condizioni nivometeorologiche avrà il seguente tracciato:
• partenza a scaglioni, sci in mano, dal piazzale di Lagdei verso il bosco;
• allaccio sci e salita scialpinistica: salita nel bosco verso il monte Orsaro fino alla vetta; punto di controllo sulla cima;
• cambio assetto e discesa fino alla capanna Schiaffino dove sarà presente un punto di ristoro;
• cambio assetto e risalita fino alla base del Canalino; punto di controllo al Canalino;
• cambio assetto: aggancio sci allo zaino, calzatura dei ramponi, calzatura imbraghi e/o cordino di sicurezza con moschettoni e piccozza; salita a piedi del canalino con assicurazione obbligatoria alle corde fisse; prosecuzione salita fino alla cima del Monte Marmagna dove è previsto il punto di controllo;
• cambio assetto e discesa lungo l’imbuto con traverso finale verso il Rifugio Mariotti;
• arrivo al Rifugio Mariotti e cronometraggio, vale il tempo del secondo arrivato di ogni coppia.
La classifica finale sarà in base all’ordine di arrivo e saranno rilevati i tempi di percorrenza (cronometraggio).

3. La manifestazione di sci alpinismo si svolgerà a coppie percorrendo un unico tracciato per gli atleti scialpinisti e snowboarder, per questi salita con ciaspole (ramponi nei tratti ripidi) e discesa con snowboard. Potranno iscriversi alla gara solo le persone maggiorenni; i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni potranno partecipare alla gara solo se in coppia con un genitore che si assume la completa e totale responsabilità del proprio/a figlio/a.

4. I partecipanti dovranno, per motivi di sicurezza, attenersi, pena la squalifica, al regolamento ed alle disposizioni impartite alla partenza dal Direttore di Gara relativamente al superamento dei tratti attrezzati ed al comportamento lungo tutto il percorso. L’organizzazione si riserva di modificare il percorso o annullare o spostare ad altra data la manifestazione in funzione delle condizioni nivometeorologiche.

5. I partecipanti appartenenti alla medesima coppia dovranno tassativamente mantenere una distanza massima di 30 metri l’uno dall’altro lungo tutto il percorso pena la squalifica. Saranno effettuate verifiche ai punti di controllo: Monte Orsaro Capanna Schiaffino, Canalino e Monte Marmagna. E’ stato fatto obbligo alla coppia raggiunta di agevolare e cedere il passo alla coppia più veloce. Non è ammessa la sostituzione degli sci.

6. Attrezzatura obbligatoria per tutti i partecipanti: sci da scialpinismo, pelli di foca, ARTVA, pala, sonda, zaino, piccozza, ramponi, imbragatura e/o cordino di sicurezza, 2 moschettoni, è obbligatorio l’uso del casco tipo alpinismo/sci/ciclismo. L’organizzazione non affitterà nessun tipo di attrezzatura, ivi compreso gli apparecchi ARTVA.

7. Premi: a tutti gli iscritti sarà consegnato un pacco gara; al miglior tempo assoluto verrà assegnato il XXXVIII Trofeo Schiaffino; saranno premiati i primi 3 migliori piazzamenti; saranno inoltre premiate la prima coppia femminile e la prima coppia mista.

8. Le iscrizioni potranno essere effettuate in loco presso lo chalet Lagdei entro le ore 8.30 mediante la compilazione del modulo di iscrizione ed il pagamento della quota. La quota è di € 25,00 per partecipante.

9. L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti e danni a persone o cose, durante e dopo la manifestazione. Con la firma della Scheda di iscrizione i partecipanti dichiarano di aver letto il Regolamento, di essere consapevoli delle difficoltà e rischi della gara e di liberare l’organizzazione da qualunque tipo di responsabilità.

info@caiparma.it           0521 984901

La capanna Schiaffino (o capanna del Braiola)

Targa a ricordo di Roberto Schiaffino

UN ALTRO SORRISO DONATO DALL’ADAS SCHIAFFINO

Un altro sorriso per l’Adas Schiaffino




La bimba nella foto si chiama Asika (nome di fantasia per tutelarne la privacy) e vive in una baraccopoli ai margini di Pondicherry, nello stato indiano del Tamil Nadu. Giulia ha quattro anni e ogni giorno affronta tante difficoltà, come solo i bambini nati e cresciuti in una baraccopoli sanno fare. Difficoltà che un bambino della sua età non dovrebbe mai conoscere e i cui nomi fanno paura: fame, malattie, analfabetismo, violenza. Un pomeriggio di qualche mese fa, gli occhi impauriti di Asika incontrarono il sorriso gentile di Rajkala, la responsabile locale del progetto di adozione a distanza. Asika è stata accolta al centro Sharana, un rifugio sicuro dove i bambini di strada possono trovare accoglienza, pasti caldi e nutrienti e cure mediche in caso di bisogno. Per questi bambini il centro diventa una seconda casa dove muovere i primi passi nel mondo della scuola, riscrivendo piano piano il proprio futuro.

Storie come quelle di Asika accomunano quasi tutti i bambini inseriti nei progetti di adozione a distanza.

Aiutiamoli a sorridere.

PAOLO POPOLI CAMPIONE D’ITALIA

Il 12 novembre si sono svolti presso il palasport Gino Cesaroni di Genzano (Roma) i campionati italiani di Para Powerlifting 2017. Nella categoria 88 kg. si è riconfermato campione d’Italia il parmense Paolo Popoli, atleta della LABAS Parma, che ha sollevato 132 kg. Nella foto in basso lo vediamo con il Presidente ed allenatore della Labas Parma Paolo Gallarotti (a destra), entrambi con la tuta di rappresentanza che porta il logo dell’Adas Schiaffino della quale sono testimonial insieme agli altri atleti della Labas. Grande Paolo, grande Labas!
Paolo Popoli e Paolo Gallarotti

QUANTO VALE UN SORRISO?

Sapete quanto vale un sorriso?

La bimba nella foto si chiama Giulia (nome di fantasia per tutelarne la privacy) e vive in una piccola città del Sud Italia. Giulia ha due anni e i suoi genitori ogni giorno affrontano tante difficoltà per riuscire a garantire ai loro figli una vita dignitosa. A causa delle difficoltà lavorative, la famiglia di Giulia si trovava in una grave situazione di povertà: la retta dell’asilo nido era una spesa gravosa e quindi Giulia cresceva isolata, senza possibilità di gioco e confronto con altri bambini della sua età. Un pomeriggio di qualche mese fa, gli occhi tristi di Giulia incontrarono il sorriso gentile di Michela, la responsabile locale del progetto di adozione in vicinanza. Giulia è stata così accolta all’asilo nido, diventato presto per lei una seconda casa dove oggi riceve cure e attenzioni, pasti nutrienti e dove può muovere i primi passi nel mondo della scuola, giocando tutti i giorni insieme a tanti altri bimbi della sua età.

Storie come quelle di Giulia accomunano quasi tutti i bambini inseriti nei progetti di adozione in vicinanza.

Quando abbiamo deciso di attivare la nostra adozione in vicinanza, gli occhi tristi dei bambini di Maddaloni hanno incontrato per la prima volta un sorriso gentile. Da allora la loro vita è cambiata.

AL VIA LA COPPA UISP 2017-18

Prima giornata COPPA UISP 2017-18 – Gara ad eliminazione diretta
Sabato 21 ottobre 2017 – Via Mercalli – Spip PR –  h. 13.30

Adas Schiaffino – Isolsider   1 – 0 (0 – 0)

Formazione: Pelle, Arlotti, Barberini, Minardi, Diop, Savino L. (60′ Delpogetto), Sopradazzi, Chiodo (60′ Mozzoni), Fornaro L. (40′ Calcagno), Rosa, Costanzo (55′ Ramos).

Allenatore: Fornaro G.
Dirigente: Cioni
Ammonito: Diop
Arbitro: Sig. Renzo

Cronaca: Nel primo turno di Coppa Uisp l’Adas ha ragione con merito dell’Isolsider, compagine che milita nel campionato Dilettanti.
Pur in formazione rimaneggiata, l’Adas, dopo una fase di studio, prende il comando del gioco e porta diverse insidie alla porta avversaria, non riuscendo mai a concretizzare. La più grossa capita a Savino che riprende una respinta affannosa della difesa e da dentro l’area calcia a rete, ma il suo tiro viene impattato da un difensore sulla linea di porta. Nella ripresa ancora l’Adas in evidenza e cominciano a fioccare le occasioni. Calcagno su corner calcia a rete da posizione angolata e il portiere para; Ramos lanciato due volte in profondità, prima si allunga troppo la palla nel controllo, poi non è altruista e tira non servendo Sopradazzi ottimamente piazzato in area. Ancora Sopradazzi, superato in velocità il portiere, viene da lui falciato. Solo ammonizione per l’estremo difensore Isolsider. Infine a due minuti dal termine (tempi da 35′) Rosa pennellava una punizione per Calcagno che, forte della sua altezza, depositava in rete di testa, regalando all’Adas una prestigiosa vittoria e il passaggio del turno.

Il bomber Christian Calcagno, a segno oggi

I DUBBI DEL DONATORE: COME COMPORTARSI LA MATTINA DELLA DONAZIONE

Ogni donatore, chi prima, chi dopo, si sarà fatto la domanda “È meglio mangiare qualcosa prima della donazione?” e probabilmente si sarà recato al centro trasfusionale a digiuno, per stare sul sicuro. Ma scopriamo cosa bisognerebbe davvero fare.

Cosa mangiare prima di tendere il braccio

Prima della donazione, è consigliabile fare una leggera colazione con un succo di frutta, una spremuta, un caffè o un tè e fette biscottate con poca marmellata. Sono vietatissimi il latte e i suoi derivati.
Quasi tutti gli esperti sottolineano l’importanza di non presentarsi a stomaco vuoto al centro trasfusionale; in tal caso verranno offerti un caffè o un tè con fette biscottate prima del colloquio col medico.
Vi sono però delle eccezioni. Al donatore di sangue, in qualche caso particolare, può essere richiesto di presentarsi a digiuno: per esempio se si devono sostenere gli esami annuali.

Ma per definire meglio come comportarsi nella fase precedente la donazione, la FIDAS Nazionale ha interpellato due esperti, la Dottoressa Veronica Ileana Guerci, Dirigente Medico, e Marco Colazzo, docente di Chimica e esperto di Nutrizione Clinica.

La Dott.ssa Guerci consiglia…

“La donazione deve avvenire almeno 8 ore dopo l’ultimo pasto principale, quale può essere il pranzo o la cena, soprattutto se ricchi di grassi e di abbondanti quantità.” Perché è importante donare non a stomaco vuoto? “Almeno un’ora prima della donazione, il nostro organismo ha bisogno di idratazione e di una leggera colazione, dopo il riposo e il digiuno notturno, per evitare malesseri post donazione, soprattutto in donatori e donatrici aventi pressione bassa, peso ai limiti della legge (50 kg), donatori facilmente impressionabili o non abituali. Da evitare assolutamente il latte e i suoi derivati poiché ricchi di grassi, che, se assunti prima di una donazione, andrebbero ad alterare alcuni esami di laboratorio (colesterolo e trigliceridi). Consigliati invece tè, caffè e tisane se moderatamente zuccherati, altrimenti il valore della glicemia risulterebbe falsamente elevato. I liquidi vanno comunque assunti in maniera moderata: un caffè/tè/tisana oppure mezzo litro d’acqua. Non bisogna esagerare perché in caso di malessere lo stomaco pieno di liquido predispone a episodi di nausea e vomito.”
Una volta definita la fase precedente la donazione, ci poniamo un’altra domanda: che cosa è assolutamente sconsigliato assumere dopo una donazione di sangue o di emocomponenti?

Ci risponde il Dottor Colazzo:

“Sconsigliati e assolutamente vietati prima e dopo una donazione sono sicuramente gli alcolici e il fumo di sigaretta. Altra cosa: è importante evitare le bibite con caffeina come il caffè e la cola: la caffeina ha un’azione diuretica e contribuisce a disidratare il nostro corpo. Si consiglia di consumare alimenti facilmente digeribili. La moderazione è sempre la scelta più giusta”. Aggiunge inoltre il dottore che “Per preparare l’organismo in maniera assolutamente adeguata è fondamentale bere per evitare il calo della glicemia o della pressione sanguigna. Donare il sangue significa anche sottoporre il corpo ad un’importante prova, quindi è fondamentale affrontare la donazione di sangue ben riposati in modo da ridurre il rischio di reazioni negative”.
Donare è un gesto importante, merita massima serietà!

IL SANGUE IN AGOSTO VALE DOPPIO!

Alcuni rappresentanti della squadra calcio dell’Adas Schiaffino si sono recati stamattina a donare il sangue, rispondendo alla richiesta che arriva dall’Ospedale Maggiore di Parma per far fronte alla carenza che si verifica nei mesi estivi. Per Giovanni e Valerio è stata la prima donazione, avvenuta con successo. Felici di aver intrapreso questa strada invitano tutti coloro che non lo hanno ancora fatto, a recarsi all’Adas presso Centro Trasfusionale di Parma (tel. 0521 773877 o 0521 703034).

Ricordiamo che il Centro Trasfusionale è sempre aperto da lunedì a venerdì e il secondo e ultimo sabato del mese.
Per le donazioni di Sangue Intero basta recarsi al centro, mentre per Plasma e Piastrine si deve prenotare ai numeri di cui sopra.

Nino, Valerio, Giovanni e Lorenzo dopo la donazione mostrano con orgoglio la loro fonte di vita

AL VIA LA CAMPAGNA ESTIVA DI COMUNICAZIONE DI REGIONE EMILIA ROMAGNA, FIDAS E AVIS

“Donare sangue è sempre una buona idea, soprattutto in estate. Ricordati di donare”. È lo slogan, declinato via sms, email e su manifesti, locandine e banner, della nuova campagna di comunicazione estiva di Regione Emilia-RomagnaFIDAS e Avis, rivolta ai donatori di sangue perché facciano una donazione prima o dopo le vacanze. D’estate, infatti, il bisogno aumenta, anche in forza del flusso di turisti presenti sul territorio e per i frequenti eventi di forte richiamo e aggregazione, come festival e concerti.
Il messaggio della campagna si affianca all’immagine in primo piano di una donna sorridente che guarda avanti, a testimoniare il fatto che il sistema sangue dell’Emilia-Romagna si conferma una comunità coesa e solidale, che può guardare con fiducia ai prossimi anni.
“È grazie a nostri donatori e alle nostre donatrici e ai volontari di FIDAS e Avis e che il sistema sangue dell’Emilia-Romagna è solido e conferma ogni anno la propria autosufficienza- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-. Ma il sangue è un bene prezioso, di cui c’è sempre bisogno, pertanto dobbiamo mantenere alta l’attenzione. E questo messaggio riguarda tutti, per cui il nostro invito è: diventate donatori e donatrici”.
In questi giorni Fidas e Avis stanno inviando messaggi ed email ai propri donatori, con lo slogan della campagna. Ogni donatore può a propria volta inviare l’immagine ad altri, anche utilizzando le applicazioni di messaggistica per smartphone, o condividerla sui social network. L’immagine della campagna, con il messaggio, è anche proposta come banner web nei siti delle Aziende sanitarie e di Avis e Fidas.
Sangue: l’Emilia-Romagna è autosufficiente e dona anche ad altre regioniNel 2016 le unità raccolte di sangue intero sono state 217.058, le unità trasfuse 207.542. Questi dati confermano la capacità del sistema regionale di essere autosufficiente e di riuscire anche a fornire unità di sangue alle regioni che più ne hanno bisogno: 2.945 le unità di sangue inviate nel 2016.
Il 2017 sta mostrando una forte crescita della raccolta: + 4% nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (56.508 unità contro 54.210). In questi primi mesi sono state già inviate 1.957 unità di sangue ad altre regioni.
Aumentano i nuovi donatori, cioè le persone alla prima donazione: 16.634 nel 2016 rispetto ai 14.229 dell’anno precedente (+14%): il numero maggiore si è avuto nella fascia di età 18-25 anni (5.524). I donatori periodici complessivi sono 126.518, di questi i donatori di aferesi (plasma e piastrine) sono 26.182. Tra i donatori periodici, il numero maggiore è nella fascia di età 46-55 anni (37.968 persone).
Per informazioni, consultare il sito della rete regionale sangue dell’Emilia-Romagna: www.donaresangue.it

ALL’ADAS SCHIAFFINO IL PRIMO MEMORIAL "CRISTINA CERCHI"

Sabato 17 giugno 2017 si è svolta la prima edizione del Memorial “Cristina Cerchi”, torneo di calcio a 7 tenutosi presso l’impianto di Moletolo a Parma. Il Memorial è stato voluto dall’Adas Bormioli Luigi per ricordare Cristina, collaboratrice del gruppo, recentemente scomparsa ed è stato inserito all’interno dell’ormai immancabile appuntamento estivo “FESTA SOTTO LE STELLE” che l’organizzatissimo esercito di volontari dell’Adas Bormioli Luigi, diretto dal Presidente Gianluca Cavagni supportato dalla “first lady” Stefania, ha preparato impeccabilmente ottenendo un notevole successo dal punto di vista di partecipazione.

Al torneo hanno preso parte 4 squadre che si sono affrontate in due incontri di semifinali e altrettanti per decidere le posizioni finali.
Malgrado il caldo proibitivo, le squadre hanno dato vita a quattro incontri intensi e combattuti alla fine dei quali l’Adas Schiaffino ha prevalso aggiudicandosi l’ambito trofeo.
Questi i risultati:

Semifinali
San Leo – Rappresentativa Adas           6 – 0
Adas Bormioli Luigi – Adas Schiaffino    0 – 0     3 – 4  dopo i rigori

Finale 3° – 4° posto
Adas Bormioli Luigi – Rappr. Adas         4 – 0

Finale 1° – 2° posto
San Leo – Adas Schiaffino                     0 – 1   (gol di Maurizio Costanzo su punizione)

Adas Schiaffino

San Leo
Rappresentativa Adas
Premiazione 4* posto Rappr. Adas
Premiazione 3* posto Adas Bormioli Luigi
Premiazione 2* posto San Leo

Premiazione 1° posto Adas Schiaffino (da sin. il Presidente Adas Bormioli Luigi, Gianluca Cavagni, La presidentessa dell’Adas Fidas Parma, Ines Seletti, Christian Calcagno e Lorenzo Fornaro dell’Adas Schiaffino
Il trofeo