TEST SIEROLOGICO PER TUTTI I DONATORI DI SANGUE

Donatrici e donatori di FIDAS Parma potranno effettuare, gratuitamente, su base volontaria, durante la donazione, il test sierologico secondo il protocollo determinato da Regione Emilia Romagna e Centro Regionale Sangue. Questo protocollo prevede un’indagine di siero prevalenza, ai fini di effettuare un’efficace sorveglianza epidemiologica in merito alla diffusione del Covid-19.
Fino a fine anno tutti i donatori, al momento della donazione, potranno aderire all’iniziativa, esprimendo il proprio consenso informato a svolgere il test sierologico che potrà essere effettuato presso il Servizio trasfusionale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (Padiglione 8 dell’Ospedale Maggiore), abituale sede di donazione Fidas.
Se il test risulta negativo il donatore conclude la sua partecipazione allo studio. Se il test risulta positivo, il donatore verrà contattato da un medico del Servizio Trasfusionale per concordare l’esecuzione del tampone oro faringeo, per escludere che ci sia un’infezione in atto. Nel frattempo il donatore dovrà rimanere al proprio domicilio o residenza in isolamento fiduciario fino alla comunicazione del risultato del tampone.
In caso di negatività del tampone oro faringeo decade l’obbligo di isolamento fiduciario.
In caso di positività il donatore verrà contattato da operatori della Sanità Pubblica che gli forniranno tutte le indicazioni per la conclusione del percorso diagnostico.
Donatrici e donatori FIDAS potranno aderire all’indagine, prenotando la loro donazione di sangue al numero 0521 703034 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 12.00.

FIDAS SCHIAFFINO: DONAZIONI ALL’OSPEDALE MAGGIORE DI PARMA

Durante l’emergenza coronavirus, anche la Fidas Schiaffino ha voluto dare il proprio contributo alla sanità locale.

Il Consiglio Direttivo ha deciso di impiegare il budget inizialmente destinato alle attività promozionali associative del 2020 in una donazione all’Ospedale Maggiore di Parma.
Si tratta di otto “barelle pronto soccorso” completamente accessoriate fatte pervenire al reparto di terapia intensiva.
È stato un impegno economico importante che abbiamo sentito il dovere di sostenere per aiutare chi in questo momento ne ha bisogno. Abbiamo operato con il coordinamento delle Dottoresse Sandra Rossi, Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza e della 1^ Anestesia Rianimazione e Silvia Orzi, Direttore Servizio interaziendale acquisizione beni dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria e dell’Ausl di Parma.
Le barelle sono state consegnate il 2 aprile dalla ditta GIVAS di Saonara (PD), già fornitrice dell’Ospedale di Parma.
Oltre a questa donazione, abbiamo acquistato dalla ditta MAIKII di Vascon di Carbonera (TV) quattromila mascherine chirurgiche da destinare al Centro Trasfusionale del Maggiore di Parma, sia per il personale del Centro, sia per i donatori che si recheranno a donare. Questa donazione è stata fatta in accordo con il Direttore del Centro Maurizio Soli e con la Dottoressa Betarice Testa, Coordinatore U.O. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Dipartimento Diagnostico dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria.

Barella pronto soccorso ad altezza variabile con Trendelenburg

Variante piano radiotrasparente per barelle

Coppia sponde a compasso con montanti in nylon per barelle

Materassino antistatico per barelle

Maniglione rialzato di spinta con sede per asta porta flebo per barelle

Mascherina chirurgica 3 strati

PROGRAMMAZIONE DELLE DONAZIONI DI SANGUE

Vi informiamo che, per tutelare ulteriormente donatori, staff medico e volontari, tutte le donazioni, sia di sangue intero, sia in aferesi, DEVONO essere preventivamente prenotate telefonando alla Segreteria FIDAS del Centro trasfusionale al n. 0521 703034 o inviando una mail a adasaopr@ao.pr.it per evitare di incorrere in lunghe attese o addirittura essere rinviati ad altra data, vista la grande risposta che i donatori stanno dando in questo tragico periodo.

Riportiamo qui di seguito la circolare del 20/03/2020 del direttore del Centro Nazionale Sangue, Dott. Giancarlo Maria Liumbruno

“Si rafforza la raccomandazione di proseguire l’attività di raccolta del sangue e degli emocomponenti esclusivamente in modo programmato, attraverso la chiamata – prenotazione dei donatori, al fine di consentire il rigoroso rispetto delle misure di accesso e di distanziamento sociale ripetutamente richiamate e garantire la continuità delle donazioni in una prospettiva di medio, lungo termine.
Nell’interesse dei 1.800 pazienti che quotidianamente vengono trasfusi e in considerazione del protrarsi dell’outbreak da COVID-19, si rende necessario garantire un flusso continuo e costante delle donazioni di sangue anche nelle prossime settimane, evitando l’iperdatazione delle unità dei globuli rossi – che hanno una scadenza di 42 giorni –  e la loro conseguente eliminazione.”

Vi ringraziamo per quello che state facendo e confidiamo nella vostra comprensione.

MOBILITÀ E DONAZIONE SANGUE: LA DONAZIONE NON SI FERMA

Viste le numerose richieste da parte dei donatori circa la possibilità di muoversi per andare a donare, pubblichiamo qui di seguito quanto è emerso dagli ultimi aggiornamenti del Decreto del 9 Marzo.

“Facendo seguito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 Marzo 2020 riguardo le ulteriori misure urgenti in materia di gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in Italia, […] allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del coronavirus, estende all’intero territorio nazionale le misure del D.P.C.M. che prevedono di evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori, nonchè all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti spostamenti per motivi di salute”.

Considerato che le attività di donazione del sangue e degli emocomponenti sono livelli essenziali di assistenza sanitaria, ai sensi dell’art. 5 della legge 219/2005 e tenendo conto che la carenza di emocomponenti impatta negativamente sulla possibilità di mantenere la continuità delle attività assistenziali indifferibili di medicina trasfusionale erogate quotidianamente, la donazione di sangue e degli emocomponenti può essere considerata inclusa tra le “situazioni di necessità” e di conseguenza possono ritenersi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso le sedi di raccolta pubbliche e associative.

In caso di accertamento degli organi preposti ai controlli, si consiglia di compilare il modulo allegato (che può essere anche compilato al momento dell’eventuale controllo e fornito da chi lo effettua) che serve per certificare la necessità dello spostamento con finalità “donazione sangue”.
Al ritorno, si può mostrare il certificato di avvenuta donazione, ovvero lo stesso documento da fornire al datore di lavoro.

Teniamo comunque a precisare che, prima di donare, è giusto che il donatore riconosca il proprio stato di salute rispondendo a 3 semplici domande:
1) Ha febbre, tosse o difficoltà a respirare?
2) Ha avuto contatti stretti con un caso probabile (tampone dubbio) o caso confermato di COVID-19?
3) La sua temperatura corporea è superiore a 37,5°C?
Se alle domande precedenti ha risposto NO, può procedere alla donazione.
In caso contrario, CONTATTARE IMMEDIATAMENTE il proprio medico curante o il 112.

  

PREVENIRE IL CORONAVIRUS

Carissimi donatori e amici, al fine di prevenire la diffusione del nuovo Coronavirus, il Centro Nazionale Sangue ha stilato delle nuove misure che tutti i donatori dovranno conoscere.
Noi le abbiamo elencate qui di seguito in questa breve infografica.
Buona Vita!

AL VIA LA CAMPAGNA ANTI-INFLUENZALE 2019-20

Sta per prendere il via la campagna anti-influenzale 2019-2020. Nel sottolineare l’importanza di vaccinarsi, ricordiamo che la vaccinazione è totalmente gratuita per i donatori di sangue che, per l’importante ruolo sociale che svolgono, sono considerati operatori addetti ai servizi essenziali e per i quali sono state fissate aperture straordinarie che potrete trovare nel link sottostante.
Vaccinarsi significa salvaguardarsi dall’influenza e soprattutto, per noi donatori, poter garantire le donazioni nel periodo in cui l’influenza colpirà.

13° MEMORIAL "CAV. ARCANGELO FORNARO"

La tredicesima edizione del memorial “Cav. A. Fornaro”, svoltasi sul campo Canforini di Moletolo, ha visto la partecipazione di quattro agguerrite formazioni che si sono contese la vittoria finale. É stata la rappresentativa UISP ad aggiudicarsi il torneo dopo aver battuto solo ai calci di rigore l’Aretè/Gaione, mentre il terzo posto è andato all’Adas Schiaffino sui Dip. Sanità, gara che l’hanno scorso era stata la finalissima con l’Adas vittoriosa.

Questi i risultati:

Semifinali

Rappresentativa UISP – Dip. Sanità   4 – 0 (Monfrini – Brizzolara – 2 Capretti)
Adas Schiaffino – Aretè/FC Gaione    0 – 1 (Giarratana)

Finali

3°- 4° posto    Adas Schiaffino – Dip. Sanità   3 – 1 (Fornaro L. – Pizzaleo – Ramos per l’Adas, Bergnoli per Dip. Sanità)

1° – 2° posto   Aretè/FC Gaione – Rappresentativa UISP   0 – 0 (1 – 3 dopo i calci di rigore)

Al termine le premiazioni presso il Bang Maker 369.
Oltre alle squadre, premiati anche il miglior portiere (Fabio Carafassi dell’Aretè), il miglior giocatore (Matteo Pizzaleo dell’Adas) e il bomber (Paolo Capretti della Rappr. UISP).

Adas Schiaffino

Dipendenti Sanità

Rappresentativa UISP

Aretè/F.C. Gaione

  
Panchina Adas Schiaffino, con Giuseppe Arabia e il Pres. Gaetano Fornaro

  

Simone Barberini (Adas Schiaffino)


Gaetano Fornaro, Pres. Fidas Schiaffino e Ines Seletti, Pres. Fidas Prov.le Parma

DONARE SANGUE É SEMPLICE. FALLO CON NOI!!!

Fidas Schiaffino, in collaborazione con i ragazzi di Oikosmos dell’Università di Parma, ha realizzato questo video per avvicinare chi ancora non dona alla donazione di sangue. Donare sangue è un gesto semplice e genuino e le motivazioni per farlo possono essere molteplici: il figlio che emula il padre donatore; il gesto emozionale in seguito ad un accadimento negativo che ci colpisce; un semplice “perchè no?” alla domanda “vieni a donare?”; la voglia di sentirsi utili agli altri. 
E allora che cosa aspetti? Trova anche tu la giusta motivazione e unisciti alla Fidas Schiaffino per dare speranza a chi soffre!

ESTATE: ANDIAMO IN VACANZA PENSANDO AL PROSSIMO!

Tempo d’estate, tempo di vacanze e divertimento.
Purtroppo però non va in vacanza il bisogno di sangue e soprattutto di nuovi e giovani donatori.
Se sei donatore, vieni a donare prima di partire per le meritate vacanze.
Se non lo sei, vieni a fare gli esami per diventarlo, così al tuo rientro potrai compiere il grande gesto che è la donazione del sangue.
Vi aspettiamo e BUONA VITA A TUTTI!!!

LA FIDAS SCHIAFFINO DONA UN DEFIBRILLATORE AL KINEMOVE CENTER

Parma, 21 febbraio 2019. Importante gesto di solidarietà da parte di consiglio direttivo e donatori di Fidas Schiaffino che, aderendo ai tanti solleciti che quotidianamente arrivano da diversi settori del vivere odierno, con soggetti spesso colpiti da pericolosi quanto improvvisi attacchi cardiaci, hanno pensato bene di donare un defibrillatore ad una struttura ginnico sportiva. Beneficiario il Kinemove Center di Parma, sede sanitaria di associazioni sportive come la Schiaffino e la Bormioli Luigi, ma anche di altre categorie del divertimento amatoriale, senza trascurare la grande disponibilità verso i residenti del quartiere “molen bass”.

Pietro Cavazzini, direttore sanitario del centro, ha parlato dell’importanza del defibrillatore, la cui funzione è quella di salvare il più possibile vite umane. L’arresto cardiaco è una causa di morte frequente, in Italia si stima che siano colpite tra le 60 e le 70 mila persone ogni anno ed attualmente la defibrillazione precoce è il sistema più efficace per garantire le maggiori percentuali di sopravvivenza in caso di arresto cardiocircolatorio. Da qui l’urgenza di avere a disposizione a largo raggio questo importante strumento. 

Andrea Cavazzini, organizzatore di Kinemove, parlando di un prodotto di ultima generazione, ne ha elogiato le qualità e illustrato ai presenti le caratteristiche specifiche per l’utilizzo, tanto semplice da adoperare una volta acquisite le tecniche fondamentali.

Gaetano Fornaro, presidente di Fidas Schiaffino, si è detto particolarmente entusiasta della decisione presa dai suoi consiglieri, sottolineando che i propri donatori sono sempre disponibili ad elargizioni benefiche verso realtà di pubblica utilità o bisognosi casi umani. (Roberto Ghirardi)